Ristrutturo casa e apro un b&b!

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Ristrutturo casa e apro un beb!

Vorresti aprire un b&b ma l'abitazione prescelta necessita di qualche lavoro di ristrutturazione? Oggi si parla di agevolazioni fiscali!

Fino al 31 dicembre 2013 è possibile detrarre dall'Irpef il 50% delle spese sostenute per i lavori con un limite massimo di € 96.000. Limite che cambierà a partire dal 1 gennaio 2014: a partire da tale data  la detrazione diventerà del 36% e con un limite di € 36.000 per unità immobiliare. La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo a partire dall'anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi ma non è previsto un rimborso per le somme eccedenti.

Quindi, se la quota annua è di 1200 euro e l'Irpef ammonta a 1000 euro, la parte residua (cioè i 200 euro) della quota annua detraibile non potranno essere recuperati.

Ma chi ne può fruire? Quali lavori contempla la legge? Cosa fare per aderire?

Innanzi tutto può approfittare dell'agevolazione il proprietario dell'immobile, o chiunque ne abbia un titolo di godimento (usufrutto, uso, ecc), un diritto (contratto di locazione, comodato, ecc) o sia socio della cooperativa,  imprenditore o chiunque abbia stipulato un preliminare di vendita (compromesso) dell'immobile oggetto di interventi di ristrutturazione.

Il decreto si riferisce a lavori di:

  • manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo;
  • manutenzione ordinaria (sulle parti comuni di edifici residenziali, in base alla quota millesimale);
  • ricostruzione o ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • realizzazione di autorimesse o posti auto di pertinenza;
  • eliminazione di barriere architettoniche;
  • interventi di bonifica dall'amianto e di opere aventi lo scopo di evitare infortuni domestici (installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti; montaggio di vetri anti-infortunio; installazione di corrimano);
  • interventi relativi all'adozione di misure che prevengano il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie; apposizione di grate o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; serrature, lucchetti, catenacci o spioncini; rilevatori di apertura ed effrazione sui serramenti; saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; sistema di video sorveglianza; antifurto e centraline);
  • cablatura degli edifici e contenimento di inquinamento acustico, adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;
  • spese di: progettazione; prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento; messa in regola dell'impianto elettrico e del metano; acquisto materiali; perizie e sopralluoghi; compenso per la relazione di conformità dei lavori; imposte sul valore aggiunto, di bollo e diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori; oneri di urbanizzazione.

Per fruire della detrazione è necessario innanzitutto indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e gli estremi di registrazione dell'atto di proprietà. Conservare tutte le fatture ed effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale completo di causale del versamento, codice fiscale di chi paga e codice fiscale o partita Iva del beneficiario.

Questo articolo vuole essere un vademecum per te che vuoi aprire un b&b. Se ti serve approfondire l'argomento ti consiglio di scaricare l'intera guida dal seguente link: guida alle ristrutturazione edilizie dell'agenzia delle entrate.

Tags: agevolazioni, aprire un b&b