La colazione nei b&b: ecco il dilemma!

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La colazione nei beb: ecco il dilemma!

Hai o vuoi aprire un b&b e sai che la prima colazione è un servizio che devi garantire, ma ti starai chiedendo quale sia la colazione giusta, vero?

Immagino vorresti una colazione da sogno per i tuoi clienti, magari con fragranti croissant, brioches appena sfornate, i formaggi della tua terra, del latte profumato appena munto...

Attenzione però! Devi sapere che la colazione, per ragioni di igiene e sicurezza, è regolamentata in ogni regione e nella stragrande maggioranza è prevista la somministrazione di cibi e bevande preconfezionati e non manipolati.

Tuttavia, esistono delle eccezioni! Nonostante il generale divieto di manipolazione degli alimenti da parte del gestore (a meno che non abbia le giuste certificazioni e autorizzazioni), in alcune regioni è possibile servire prodotti tipici se confezionati dal produttore e consumabili entro la giornata. Gli unici alimenti freschi, che il gestore può mettere in tavola, sono frutta e pane la cui freschezza si può cogliere a colpo d'occhio. Per quanto riguarda le bevande, il latte deve essere pastorizzato, mentre tè e caffè vanno preparati al momento.

Ora vediamo quali sono le colazioni che potrai servire ai tuoi clienti in linee generali, mentre dopo ti illustrerò le particolarità di ogni regione in merito ai prodotti.

Le colazioni che vanno per la maggiore sono:

  • colazione continentale: caffè, tè, fette biscottate, biscotti, brioches, croissant, marmellate...
  • colazione europea: prevede l'aggiunta di cibi salati come formaggi, salumi, ma anche yogurt, cereali ecc...
  • colazione americana: come è ben noto consiste in uova strapazzate, pancetta, salsicce, pane tostato, succhi ecc...

Le regolamentazioni, è bene chiarirlo, non vietano una tipologia di colazione, ma regolano la qualità e la provenienza degli alimenti che si servono.

Ecco una breve sintesi:

  • cibi confezionati, preferibilmente in monoporzioni in Abruzzo (qui è possibile riscaldarli), Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Valle d'Aosta, Veneto e Lombardia;
  • nel Molise si preferiscono cibi confezionati, ma qualora non lo siano bisogna elencarne gli ingredienti;
  • in Calabria, Umbria e Marche è prevista una colazione con prodotti tipici regionali ma confezionati. Nello specifico, nelle Marche, i prodotti tipici devono costituire il 70% della colazione;
  • nel Lazio, Liguria ed Emilia Romagna viene specificato che le colazioni non devono essere manipolate dal gestore, il che fa intuire che si può scegliere tra prodotti confezionati e prodotti realizzati, ad esempio, dal pasticcere di fiducia che detiene tutte le certificazioni adeguate;
  • per la Puglia e la Sicilia non vi sono specifiche indicazioni;
  • in Trentino Alto Adige, oltre ai prodotti confezionati, è prevista la possibilità di offrire cibi cucinati dal gestore, se questo ha frequentato un corso sulla gestione corretta di una colazione secondo i principi dell' HACCP;
  • in Toscana, la questione è un po' complessa poiché è necessaria l'autorizzazione ASL anche per prodotti confezionati. Tuttavia, molti gestori somministrano una colazione con prodotti artigianali.

Tutto chiaro? Spero di si!

Tags: b&b e burocrazia