Bonus Mobili: è 50%

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Bonus Mobili: è 50%

Oggi parliamo del Bonus Mobili, un'altra agevolazione utile per arredare il tuo b&b!

L'art.16 del disegno di Legge n.63/2013 definisce in via definitiva l'approvazione del bonus del 50% per l'acquisto di mobili. Lo stesso che proroga fino al 31 dicembre 2013 la scadenza del 50% come percentuale detraibile dall' Irpef per le ristrutturazioni.

In sostanza, se stai ristrutturando casa per trasformarla nel b&b dei tuoi sogni (o meglio, dei sogni dei tuoi clienti), oppure hai intenzione di farlo a breve, puoi approfittare di un ulteriore agevolazione che lo Stato ti mette a disposizione: il Bonus Mobili. Insieme alle fatture dei lavori (ti ricordo che hai un massimale di € 96.000: per vedere quali lavori sono previsti dai un’occhiata qui) puoi aggiungere altri 10.000 euro di fatture attestanti l'acquisto di arredi (valido anche se decidi di pagare tramite finanziamento) destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione.

Potrà quindi essere detratto dall'imposta lorda, il 50% della spesa effettuata in mobilio, arrivando ad un massimo di 5.000 euro di bonus, su un massimale fatturato di € 10.000. La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali e saranno validi gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2013.

Il bonus è legato all'agevolazione per ristrutturazione, per modalità, scadenze (non sono previste proroghe per il 2014) e beneficiario: l’intestatario delle fatture dovrà essere lo stesso che gode della detrazione per ristrutturazione.

I pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario, con le stesse caratteristiche di quelli effettuati per la ristrutturazione, quindi:

  • Causale per agevolazione di ristrutturazione (tuttora utilizzata da banche  e poste italiane)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Numero di partita iva del destinatario del bonifico

Anche se oggi mancano ancora alcuni chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, un dato certo è che ad essere compresi nel bonus, oltre ai mobili, ci sono anche i “grandi” elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (per il forno basta la classe A) limitatamente alle apparecchiature dotate di etichetta energetica (per grandi elettrodomestici si intendono lavatrice, frigorifero, lavastoviglie, forno).

Se lo scopo degli “incentivi statali” del 2010 era quello di agevolare la sostituzione di vecchie cucine, corredate da vecchi elettrodomestici ormai obsoleti, incentivando il risparmio energetico e al contempo diminuire l'emissione di formaldeide (materiale potenzialmente pericoloso per l'uomo per i suoi effetti a carico dell'apparato respiratorio) questo bonus vuole aiutare l'industria del mobile, in evidente difficoltà, evitando così migliaia di licenziamenti (si parla di 8000 persone) e ulteriori chiusure.

Ci si avvicina piuttosto al Bonus Mobili del 2009, ma allora la versione era meno competitiva rispetto a questa, la riduzione era solo del 20%.  

Datti da fare, hai ancora qualche mese per poterne approfittare!

Tags: agevolazioni, aprire un b&b