B&B in condominio? Sì che si può!

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BeB in condominio? Sì che si può!

Già...quanto è sconfortante avere un appartamento che si vorrebbe utilizzare come b&b, ma temere il fatto che si trovi in condominio e che possa scatenare le lamentele dei condomini? Nessun problema, sei libero di farlo!

Ti potrebbe sembrare strano, ma a deciderlo sono state sia la Corte di Cassazione il 21 Novembre 2014 che il Tribunale di Verona il 22 Aprile 2015.

Il primo caso è avvenuto in un quartiere romano. Qui un condomino, dopo aver usato il proprio appartamento come b&b, si è trovato ad affrontare gli altri inquilini che lo accusavano di trasgredire il regolamento condominiale. Essi erano convinti che per questa attività fosse necessario il mutamento della destinazione d'uso da 'civile abitazione', proibito dal regolamento. La sentenza del primo giudice, difatti, prevedeva il blocco dell'attività. Con la Corte di Cassazione, invece si è fatta luce.

Sì, perché il gestore sotto accusa era l'unico a non trasgredire il regolamento condominiale, diversamente dall'agenzia di assicurazioni, dalla scuola e dalle diverse attività commerciali già presenti nel condominio. La Cassazione ha, difatti, precisato che un b&b non richiede il mutamento della destinazione d'uso, cosa invece obbligatoria per le altre attività. La condizione di 'civile abitazione' è, infatti, necessaria per l'apertura di un b&b!

 

Con il secondo caso ci si sposta, invece, nel Veneto e in particolare a Verona.

Anche qui, i condomini sostengono la trasgressione del regolamento condominiale ostacolando un condomino con il suo b&b e non permettendo agli ospiti di godere degli spazi comuni come piscine, parco, campi da tennis etc... Il Giudice, però, ha chiarito come un b&b necessiti della destinazione d'uso di 'civile abitazione' e che, inoltre, va considerata come attività para-familiare. E' stata infatti definita un'attività 'sobria e inderogabilmente breve' se si considera, inoltre, che nella maggior parte dei casi il gestore è anche presente nell'appartamento.

 

A conti fatti, si può affermare che è possibile aprire un b&b in condominio senza trasgredire il regolamento condominiale, senza chiedere l'assenso agli altri condomini, ma tenendo conto delle regole di buona convivenza. Un b&b non costituisce alcun problema per un condominio, ma questo non vuol dire che l'attività non possa essere chiusa. Infatti, nel caso in cui il b&b comporti danni tangibili, dimostrabili ai coinquilini,sarà possibile e del tutto legittimo concorrere per far fermare l'attività.

 

Adesso è il tuo turno! Se hai un appartamento in condominio che vuoi usare come b&b non perder tempo, la legge è a tuo favore!

Tags: b&b e burocrazia