Aprire un b&b: la struttura e i suoi requisiti

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Aprire un beb: la struttura e i suoi requisiti

Il b&b è un'attività a carattere saltuario che prevede l'utilizzo e la condivisione della propria abitazione con gli ospiti

Il b&b è un’attività a carattere saltuario che prevede l’utilizzo e la condivisione della propria abitazione con gli ospiti, fornendo loro (a livello familiare) una camera e la prima colazione, sulla base di leggi regionali specifiche. Ogni regione infatti, ha le proprie leggi (vedi il post “Regolamentazione dei b&b: la legge è regionale“)  che definiscono i requisiti minimi e massimi ai quali attenersi.

Requisiti per individuare la struttura

Non è obbligatorio avere la proprietà dell’abitazione: sono sufficienti un diritto d’uso, l’usufrutto, un contratto di locazione o comodato. Se sei il locatario (cioè colui che prende in affitto l’abitazione) avrai bisogno, oltre al contratto d’affitto, di un documento chiamato Atto di Assenso, in cui il proprietario da il consenso a svolgere l’attività di b&b.

Anche se sei in comodato d’uso gratuito puoi aprire un b&b, basta verificare se e cosa comporta ai fini fiscali.

Se l’appartamento si trova in un condominio, dovrai solo assicurarti che il regolamento non vieti lo svolgimento di tale attività. L’attività non è subordinata alle autorizzazioni dell’assemblea di condominio (sentenza 369 depositata il 14 novembre 2008).

In generale vale la regola che il gestore deve risiedere nella struttura ricettiva, ma alcune regioni consentono nella propria normativa che il b&b sia una struttura o appartamento a sé: il gestore deve risiedere nella provincia e deve essere sempre reperibile.

Requisiti della struttura

  • Conformità ai requisiti relativi alle abitazioni: urbanistico-edilizi, igienico-sanitari, di sicurezza e tutti gli impianti (elettrico, idrico, di riscaldamento e gas) devono essere a norma.
  • Metratura, quantità massima di camere e di posti letto, variano da regione a regione. Le dimensioni minime sono di 14 mq per la camera doppia, 9 mq per la singola, 20 mq per la tripla  (le modalità per un letto aggiuntivo sono disciplinate dalla legge regionale) mentre il numero di camere varia  da un minimo di 3 ad un massimo di 6, nelle quali potranno esserci da 6 a 20 posti letto.
  • Ogni camera deve essere dotata di letto, armadio, comodini, lampade, sedie, cestino portarifiuti, e per accedere alla camera gli ospiti non devono attraversare altre camere da letto o servizi destinati alla famiglia (ad esempio la cucina) o ad altri ospiti.
  • I bagni devono offrire attrezzature minime (sanitari, vasca da bagno o doccia, specchio con presa di corrente, lavabo, water, pulsante di chiamata allarme) e deve essere rispettata la proporzione della presenza di almeno un bagno ogni tre camere.
  • La cucina, dovrà misurare almeno 6mq (+0,5 mq per ogni persona alloggiata se sarà adibita a breakfast). Se prevista in un altro locale, questo dovrà misurare 1 mq per ogni persona alloggiata.

Un’analisi dell’ unità abitativa ti aiuterà a focalizzare un’eventuale possibilità di interventi di miglioria o adeguamento. Se i locali a tua disposizione rispondono alle caratteristiche sopracitate, puoi rivolgerti al SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) del tuo comune dove presenterai i documenti richiesti per poter cominciare l’attività.

Requisiti generali

  • La pulizia deve essere effettuata quotidianamente
  • Il cambio della biancheria è obbligatorio ad ogni cambio dell’ospite, altrimenti due volte a settimana.
  • La somministrazione della colazione è regolamentata dalle leggi regionali e di norma non è prevista la manipolazione degli alimenti. Puoi comunque organizzare un buon buffet acquistando prodotti freschi da panetterie e pasticcerie locali promuovendo gli alimenti tipici, possibilmente freschi di giornata. 
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